Autismo, diagnosi già a sei mesi grazie a imaging
Pubblicato da MedicalStar il 21 febbraio 2012
Un nuovo studio basato su tecniche di imaging cerebrale ha permesso di scoprire, a partire dai sei mesi età, differenze significative nello sviluppo del cervello nei bambini con un rischio elevato di sviluppare l’autismo. Lo studio è stato condotto dagli esperti della University of North Carolina Chapel Hill ed è stato pubblicato sul Journal of Psychiatry.
«Si tratta di una scoperta molto importante perché rappresenta un primo passo verso lo sviluppo di un biomarker per il rischio di autismo, uno strumento molto più precoce rispetto agli attuali mezzi diagnostici», spiegano gli esperti. Lo studio suggerisce che l'autismo non insorge in maniera improvvisa, ma si sviluppa nel tempo durante l'infanzia. In questo modo è possibile « interrompere questo processo con un intervento mirato».
Per lo studio sono stati coinvolti 92 bambini, tutti con fratelli affetti da autismo e quindi considerati ad alto rischio. Il team ha esaminato 15 tratti di fibre cerebrali distinte e ha trovato significative differenze tra i bambini che hanno successivamente sviluppato l'autismo rispetto a quelli che non l'hanno maturato.