Domande e Risposte

L'Esperto Risponde è un servizio di consulenza on line che REMIND mette a disposizione dei propri utenti per supportarli in merito ai principali quesiti riguardanti la malattia di Alzheimer. Aiutaci a capire se questo servizio può essere utile alle tue esigenze. Se hai un dubbio o un problema da sottoporci clicca nella sezione “esperto risponde”, segui le istruzioni e accedi al servizio.

Con L'Esperto Risponde puoi:

  • Consultare l'archivio delle risposte già date per verificare subito se l'informazione che cerchi è già disponibile.
  • Inviare un quesito direttamente al nostro esperto, compilando il form online qualora non trovassi quello che cerchi.
  • Entro 4 giorni lavorativi verrà fornita una risposta dall’esperto.
  1. DEMENZA FRONTALE

    Domanda:

    buongiorno dottore, a mio padre (71 anni) è stata diagnostica ta circa un anno e mezzo fa, demenza frontale. Viene seguito dal centro disturbi cognitivi di Pordenone ma senza nessun risultato. Solo controlli a distanza di un anno circa uno dall'altro (cambiando anche specialista!!!). Non c'è nulla a pagamento specifico per una visita a pagamento. Saprebbe indicarmi un centro specifico (pubblico o privato) o specilista nella regione FVG o Veneto ? la ringrazio. DIstinti...

    Risposta:

    Gentile utente, l’Alzheimer e le altre demenze degenerative come la demenza frontale non hanno al momento una cura, esiste però la possibilità di controllare farmacologicamente i disturbi comportamentali rendendo i pazienti più gestibili. L’assistenza di questi malati è competenza dei centri UVA distribuiti su tutto il territorio nazionale. L’elenco dei Centri UVA presenti nelle regioni Veneto e Friuli Venezia Giulia è disponibile sul nost...
  2. FARMACI PER LA DEMENZA FRONTOTEMPORALE

    Domanda:

    Salve,mio marito anni 54 è risultato affetto da demenza frontotemporale in cura presso il centro uva del policlinico di messina fino a ora le medicine non hanno dato nessun risultato da un anno in qua è peggiorato molto sto valutando il ricovero in rsa,ho due figli di 18 e 11 anni,la nostra vita è diventata un inferno,ma possibile che non ci sia un farmaco capace di garantire una vita dignitosa a questi pazienti?grazie per l'aiuto che potrà darmi,esistono alt...

    Risposta:

    Gentile utente, purtroppo al momento non sono disponibili farmaci in grado di guarire la demenza frontotemporale. Ci sono invece molti farmaci in grado di controllare i disturbi comportamentali che la caratterizzano, rendendo i pazienti più gestibili. Lo specialista curante potrà consigliarla in tal senso. L’elenco dei Centri UVA presenti nella regione Sicilia è disponibile sul nostro sito www.remind-uva.net, cliccando dalla home page su “Cerca il centro&rdqu...
  3. TEST GENETICI NELLA DEMENZA FRONTOTEMPORALE

    Domanda:

    Egregio Dott. Marianetti, ho letto una delle Sue risposte in merito alle indagini preventive tramite test genetici per tre geni noti per avere un ruolo nella patogenesi dell’Alzheimer (APP, PS1, PS2). Ho 46 anni e da circa 5 anni soffro di quella difficoltà a reperire mentalmente nell'immediato nomi di oggetti, verbi ecc. ... nella stessa modalità che ricordo tanto faceva arrabbiare mio padre alla mia stessa età. A 61 anni gli diagnosticarono una demen...

    Risposta:

    Gentile utente, anche per la demenza frontotemporale sono disponibili test genetici. Tenga comunque presente che tale patologia è solo una delle possibili cause dei sintomi da lei riferiti. Una visita presso un Centro UVA è sicuramente il modo migliore per inquadrare i suddetti disturbi dal punto di vista diagnostico e per effettuare eventualmente una consulenza genetica. Cordiali saluti
  4. BRONCOPOLMONITE E ALZHEIMER

    Domanda:

    Mia mamma affetta da demenza si è ammalata di broncopolmonite e la stiamo ancora curando dopo due mesi, ma ovviamente la demenza è peggiorata, ora ha fasi di forte nervosismo a volte è aggressiva, ma la cosa peggiore è che ha la fissa di volermi accanto tutte le sere a letto, premetto che la badante l'ha cacciata dalla sua camera. Io sono sola e lavoro e non posso stare continuamente con lei. Non sò cosa fare, stasera mi ha tirato pure le scarpe. Come f...

    Risposta:

    Gentile utente, purtroppo eventi infettivi acuti come le broncopolmoniti provocano spesso peggioramenti dei sintomi della malattia di Alzheimer che comportano la necessità di aggiustamenti della terapia farmacologica. Può continuare a gestire la paziente  in casa, ma è opportuno un consulto con lo specialista curante. Cordiali saluti
  5. ACCETTAZIONE DELLA BADANTE

    Domanda:

    Mia madre malata da alzhaimer ad uno stadio moderato ha 76 anni e non accetta la badante perchè convinta di fare tutto lei o farsi aiutare da mio padre. Molto malato ormai anche lui.come possiamo fare per agevolare questo inserimento senza farla diventare aggressiva e agitata.grazie per la disponibilità e saluti

    Risposta:

    Gentile utente, l’accettazione di una persona estranea è solitamente una fase delicata e difficile. Per agevolare questo inserimento è necessario procedere gradualmente. All’inizio è opportuno che la badante frequenti la casa poche ore al giorno, due/tre giorni a settimana, sempre in presenza del familiare di riferimento. Dovrà essere presentata al paziente come un’amica desiderosa di dare aiuto e lo affiancherà soltanto nello svolgimento ...